Bonus Università: esenzione tasse per ISEE bassi, ecco la soglia No Tax Area

Studiare all’università è un investimento importante per il futuro, ma spesso il costo delle tasse può rappresentare un ostacolo per molti studenti e famiglie. Per questo motivo, in Italia esistono misure pensate proprio per agevolare l’accesso all’istruzione superiore per chi si trova in condizioni economiche difficili. Tra queste, spicca il cosiddetto “Bonus Università”, collegato alla No Tax Area: un regime di esonero o riduzione delle tasse universitarie per studenti con ISEE basso.

Questa misura, introdotta negli ultimi anni e confermata per l’anno accademico 2025/2026, punta a garantire maggiore equità e accessibilità agli studi, alleggerendo il peso economico per le famiglie meno abbienti.

Cos’è il Bonus Università e la No Tax Area

Il Bonus Università è una agevolazione che consente agli studenti di ottenere l’esonero totale o parziale dalle tasse universitarie sulla base della situazione economica familiare, misurata tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

La No Tax Area è il regime fiscale previsto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) che stabilisce una soglia di ISEE sotto la quale lo studente non paga le tasse universitarie. Questa soglia è stata applicata progressivamente dal 2017 e adeguata nel tempo.

In pratica, più basso è il valore ISEE, maggiore è il beneficio: gli studenti con redditi familiari più modesti possono arrivare a non pagare affatto le tasse di iscrizione o a beneficiare di riduzioni significative.

Quali sono le soglie della No Tax Area

Le soglie per l’esenzione o la riduzione delle tasse universitarie vengono aggiornate periodicamente e possono variare leggermente a seconda dell’università o dei regolamenti di ateneo. Tuttavia, esistono parametri generali che molte università applicano per l’anno accademico 2025/2026:

  • ISEE fino a circa 22.000 euro: esonero totale dalle tasse universitarie, con lo studente che paga solo adempimenti obbligatori come la tassa regionale per il diritto allo studio, l’imposta di bollo virtuale e eventuali assicurazioni (che comunque sono importi molto contenuti).
  • ISEE tra circa 22.000 e 30.000 euro: riduzioni progressive delle tasse, variabili in percentuale in base all’ISEE (ad esempio 80%, 50%, 25% o 10% di riduzione).

Queste percentuali e fasce possono essere adottate o modificate dai regolamenti di ciascun ateneo, quindi è sempre importante verificare direttamente con l’università di iscrizione.

Alcune università, inoltre, adottano soglie leggermente diverse: ad esempio, l’esonero totale può essere previsto fino a 27.000 euro di ISEE laddove lo regolamento interno lo consenta, mentre la riduzione può essere estesa fino a valori più elevati.

Requisiti per accedere all’esenzione

Per poter beneficiare del Bonus Università e quindi della No Tax Area, lo studente deve:

  1. Essere regolarmente iscritto a un corso universitario triennale, magistrale o di ciclo unico presso un ateneo italiano.
  2. Presentare un’attestazione ISEE valida entro le scadenze indicate dall’università o dagli enti per il diritto allo studio (ad esempio attraverso CAF o INPS).
  3. Soddisfare eventuali criteri di merito (a partire dal secondo anno di corso), come superare un certo numero di crediti formativi universitari (CFU). Per il primo anno di iscrizione, invece, il requisito economico ISEE può essere sufficiente da solo.

Questi requisiti servono a garantire che le agevolazioni siano rivolte a studenti seriamente impegnati negli studi, evitando che vengano applicate automaticamente anche in assenza di progressi nel percorso accademico dopo il primo anno.

Cosa copre l’esenzione e cosa resta a carico dello studente

È importante chiarire che l’esonero riguarda le tasse universitarie vere e proprie (contributo omnicomprensivo), ma non sempre copre tutti i costi legati alla frequenza:

  • Restano generalmente a carico dello studente la tassa regionale per il diritto allo studio, l’imposta di bollo e eventuali assicurazioni obbligatorie.
  • Alcuni atenei possono prevedere contributi aggiuntivi o quote specifiche, quindi è consigliato verificare i regolamenti dell’università di appartenenza.

Perché è importante richiedere l’ISEE

La presentazione dell’ISEE è fondamentale per:

  • Entrare nella No Tax Area
  • Accedere a borse di studio, agevolazioni su mensa e alloggio
  • Ottenere riduzioni sulla contribuzione studentesca

Un ISEE aggiornato permette di certificare in modo corretto la situazione economica della famiglia e quindi di attivare tutte le agevolazioni previste.

Conclusione

Il Bonus Università e la No Tax Area rappresentano strumenti importanti per rendere l’istruzione superiore più accessibile in Italia, soprattutto per studenti con ISEE basso. Con soglie di esenzione che partono da circa 22.000 euro di ISEE (con possibilità di riduzioni fino a 30.000 euro e oltre secondo regolamenti specifici), questa misura offre un concreto sollievo per molte famiglie, favorendo la continuità degli studi senza l’onere delle tasse universitarie.

Ricordati sempre di verificare i criteri esatti, le scadenze e le modalità di richiesta presso la tua università o presso gli uffici competenti, perché i dettagli possono variare leggermente da ateneo ad ateneo.

Redazione

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