Bonus Verde: rifai il giardino e lo scarichi dalle tasse, ecco come funziona

Cos’è il Bonus Verde?

Il Bonus Verde è un’agevolazione fiscale introdotta dal governo italiano per incentivare il miglioramento degli spazi verdi privati. Questa misura offre la possibilità di scaricare dalle tasse una parte delle spese affrontate per la riforestazione dei giardini, la creazione di aiuole e l’installazione di impianti di irrigazione. Il principale obiettivo del Bonus Verde è quello di promuovere il verde urbano e migliorare la qualità della vita attraverso la creazione di aree verdi. Questo incentivo è stato reso permanente nel tempo, quindi è ancora attivo per i contribuenti che desiderano investire in questa direzione.

Chi può beneficiare del Bonus Verde?

Tutti i contribuenti italiani, privati e condomini, possono beneficiare del Bonus Verde. Gli utenti individuali proprietari di case unifamiliari, appartamenti, o coloro che vivono in condominio possono richiederlo, ma è fondamentale che il lavoro venga eseguito su aree di pertinenza delle unità abitative e non su spazi pubblici. È importante ricordare che anche gli affittuari possono accedere al risparmio fiscale giardino, a patto che ottengano l’autorizzazione dal proprietario, presentando una ricevuta delle spese sostenute. Inoltre, è possibile che le amministrazioni comunali o i consorzi di tutela del verde urbano possano effettuare richieste a nome dei condòmini per lavori condivisi nei giardini condominiali.

Quali spese sono ammissibili?

Per poter usufruire del Bonus Verde, è importante sapere quali sono le spese ammissibili Bonus Verde. In generale, sono finanziabili le spese sostenute per la progettazione e la realizzazione di giardini, terrazzi, balconi e orti. Questo include la realizzazione di impianti di irrigazione e la piantumazione di nuove piante e alberi. Inoltre, i costi per installazioni di elementi di arredo urbano come pergole e gazebo, i lavori di sistemazione e manutenzione degli spazi verdi, e l’acquisto di piante possono anch’essi essere inclusi. L’importo massimo risparmiabile tramite il Bonus Verde è pari a 5.000 euro per ciascun immobile, con una detrazione IRPEF del 36% su questa somma che viene ripartita in dieci annualità. È utile tenere in considerazione ogni attivazione di cantieri relativi a spese già citate, per non perdere l’accesso a questa opportunità.

Come richiedere il Bonus Verde?

La richiesta Bonus Verde avviene normalmente attraverso la dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730 o il modello Redditi PF. È importante conservare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute, come fatture e ricevute di pagamento, che devono essere intestate al soggetto che richiede il beneficio. Questi documenti sono essenziali nel caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, dal 2021 è necessario anche effettuare i pagamenti tramite metodi tracciabili come bonifici bancari o carte di credito. Prima di procedere con i lavori, si consiglia di controllare sempre che il fornitore e le spese rientrino nel catalogo delle spese ammissibili, per garantire la validità della richiesta. Se l’utente è un condomino, è utile che l’assemblea condominiale approvi preventivamente l’intervento, in modo da poter successivamente portare in detrazione le spese.

Vantaggi e considerazioni finali

L’accesso al Bonus Verde offre numerosi vantaggi Bonus Verde sia dal punto di vista economico, che ambientale. Grazie a questa misura, infatti, i cittadini possono sostenere la cura e la valorizzazione degli spazi verdi, contribuendo al miglioramento della qualità della vita e alla riduzione dell’impatto ambientale. La creazione di aree verdi nelle città aiuta a contrastare l’inquinamento e a favorire la biodiversità, rendendo i centri urbani più vivibili e accoglienti. Inoltre, investire in spazi verdi porta con sé un apprezzabile incremento del valore degli immobili. Oltre al risparmio fiscale, il risparmio fiscale giardino offre la possibilità di contribuire attivamente al benessere del proprio ambiente e della propria comunità.

In conclusione, il Bonus Verde rappresenta un’opportunità da non perdere per tutti coloro che desiderano rendere più belli e funzionali i propri spazi esterni. Sfruttare questa agevolazione fiscale permette non solo un vantaggio economico, ma anche un contributo alla sostenibilità e alla salute del nostro pianeta. A questo punto, attivare il Bonus Verde non è solo una scelta vantaggiosa, ma anche un gesto di responsabilità verso l’ambiente.

Davide Leone

Blockchain Expert

Pioniere del Web3 e sviluppatore Solidity. Esplora le frontiere della finanza decentralizzata (DeFi) e degli NFT, traducendo il gergo tecnico in opportunità comprensibili per investitori e curiosi del mondo crypto.

Davide Leone

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