Cos’è il Bonus Sport?
Il Bonus Sport rappresenta un’importante opportunità per le famiglie italiane che desiderano incentivare i propri figli a praticare attività fisica. Si tratta di una detrazione fiscale introdotta dal governo per sostenere economicamente le spese legate all’attività sportiva dei minori. Questo bonus è pensato per promuovere uno stile di vita attivo e salutare, offrendo un aiuto concreto alle famiglie nel coprire i costi associati a corsi sportivi, iscrizioni in piscina o in palestra.
Chi può beneficiare del Bonus Sport?
Il Bonus Sport è accessibile a tutte le famiglie con figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Gli unici requisiti fondamentali riguardano la regolarità dei pagamenti e le attività sportive praticate. È importante sottolineare che il bonus può essere richiesto sia da genitori in possesso di partita IVA sia da lavoratori dipendenti, purché siano in regola con il pagamento delle imposte. Per ottenere il beneficio, le famiglie devono presentare la documentazione necessaria al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.
Quali spese possono essere detratte?
Il Bonus Sport copre una serie di spese sportive che includono, ma non si limitano a, le seguenti categorie: corsi sportivi presso centri specializzati, iscrizioni a società sportive, attività di nuoto in piscina e ad altre discipline che promuovono l’attività fisica. È cruciale che le spese siano documentate con ricevute detraibili, le quali devono riportare in modo chiaro la descrizione del servizio reso, il nome della società e le informazioni necessarie per la detrazione. Inoltre, le spese devono essere sostenute per attività praticate in strutture regolarmente riconosciute e autorizzate.
Come richiedere il Bonus Sport?
La richiesta del Bonus Sport avviene durante la dichiarazione dei redditi annuale. Le famiglie interessate devono compilare il modello per la dichiarazione dei redditi, indicando nel giusto riquadro le spese sostenute e relative al bonus. È fondamentale annotare l’importo speso e fornire la documentazione corretta. Il bonus offre una detrazione pari al 19% delle spese sostenute per l’attività sportiva, fino a un massimo di 210 euro per ciascun figlio. Pertanto, è possibile ottenere un vantaggio economico significativo, soprattutto per le famiglie con più figli che praticano sport. Si consiglia di conservare tutta la documentazione necessaria, poiché potrebbero esserci controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Importanza della conservazione delle ricevute
La conservazione delle ricevute detraibili è una fase cruciale per garantire l’accesso al bonus per sport. Senza la documentazione necessaria, non sarà possibile usufruire della detrazione fiscale. È consigliabile organizzare una cartella dedicata presso la quale riporre tutte le ricevute delle spese sostenute per l’attività fisica. Inoltre, alcune ricevute potrebbero non essere riconosciute se non presentate in un formato ufficiale o privi di dettaglio. Pertanto, è sempre meglio chiedere una fattura o una ricevuta che specifichi esattamente il servizio fornito.
Esempi pratici di utilizzo del Bonus Sport
Per comprendere meglio come funziona il Bonus Sport, consideriamone alcuni esempi pratici. Supponiamo che una famiglia iscriva il proprio figlio a corsi di nuoto in una piscina locale, per un costo di 600 euro all’anno. Grazie al bonus, avranno diritto a una detrazione fiscale del 19% su questa cifra, che si traduce in un risparmio di 114 euro. Un altro esempio potrebbe riguardare un bambino che pratica palestra per il basket, per una spesa annuale di 500 euro. Anche in questo caso, l’importo detraibile sarà di 95 euro. Se una famiglia ha più figli iscritti a sport diversi, il risparmio potenziale si moltiplica.
In conclusione, il Bonus Sport rappresenta una risorsa preziosa per le famiglie italiane che desiderano promuovere l’attività fisica dei propri figli. Non solo offre un sostegno economico concreto, ma contribuisce anche a creare una cultura sportiva più diffusa e accessibile. È fondamentale informarsi sulle modalità di accesso e sulle spese ammissibili, ma soprattutto conservare attentamente le ricevute detraibili per massimizzare i benefici di questa iniziativa.
Davide Leone
Blockchain Expert
Pioniere del Web3 e sviluppatore Solidity. Esplora le frontiere della finanza decentralizzata (DeFi) e degli NFT, traducendo il gergo tecnico in opportunità comprensibili per investitori e curiosi del mondo crypto.




